> whoami
Chi sono
Ciao, sono Manuel, software architect e sviluppatore italiano. Mi piace progettare software, sperimentare nuove tecnologie e creare applicazioni che risolvono problemi reali, immaginari o talmente specifici da interessare probabilmente solo me.
Quando non sto sviluppando, probabilmente sto giocando, preparando qualcosa per una sessione di gioco di ruolo, esplorando nuovi strumenti di intelligenza artificiale o cercando di capire come sovra-ingegnerizzare un'idea apparentemente semplice.
Nobody Asked For It è il mio spazio personale: un laboratorio digitale in cui raccolgo progetti, prototipi, utility, esperimenti e idee sviluppate per curiosità, divertimento o semplice necessità creativa.
> Le sezioni del laboratorio
// professione
Lavoro come software architect: progetto sistemi, definisco architetture e aiuto i team a trasformare requisiti confusi in software che funziona. La parte che preferisco è trovare la struttura giusta per ogni problema — e resistere alla tentazione di aggiungerne tre di troppo.
// filosofia di sviluppo
Codice leggibile prima di codice furbo. Architettura al servizio del problema, non viceversa. E quando il progetto è personale, concedersi il lusso di sovra-ingegnerizzare consapevolmente: è così che si impara.
// tecnologie preferite
Mi muovo soprattutto tra C#, .NET e il mondo web con PHP, JavaScript e TypeScript. Database relazionali, Docker, un po' di MQTT per le cose che parlano tra loro. L'elenco completo è nella pagina Stack.
// gaming
I videogiochi sono passione, ispirazione e occasionale caso di studio: interfacce, meccaniche, sistemi. Ogni tanto una sessione di gioco si trasforma in "e se costruissi uno strumento per…?" — ed è così che nascono metà dei progetti qui.
// D&D e giochi di ruolo
Dungeons & Dragons e i giochi di ruolo occupano un posto speciale: dadi, storie, personaggi improbabili e la costante necessità di tool digitali per gestire tutto. Il d20 nascosto in questo sito non è un caso.
// intelligenza artificiale
Esploro strumenti e modelli AI con curiosità pratica: capire dove aiutano davvero, integrarli nei flussi di lavoro e nei progetti, e distinguere l'utile dall'hype. Spoiler: a volte è difficile.
// progetti personali
Ogni progetto di questo sito nasce da una domanda del tipo "e se…?" seguita da nessuna analisi di mercato. Utility, automazioni, esperimenti: alcuni sopravvivono, altri vengono abbandonati con dignità. Tutti insegnano qualcosa.
// Tebi 🐕
Chief Emotional Support Officer e supervisore non ufficiale dei deploy. Non approva formalmente le release, ma la sua presenza durante le sessioni di debugging notturno è statisticamente correlata a un minor numero di bug. Fonte: me.